Presentazione area medico legale

Troviamo nella storia della medicina legale, nei vari scritti tramandati, antichissime e formidabili testimonianze dell’applicazione del sapere medico alle esigenze di giustizia rispetto alle nozioni del diritto all’epoca vigente. Ricordiamo come il codice del re babilonese Hammurabi (1728-1686 a.C.) già trattava di malpractice nell’ambito dell’ars medica: vi era un preciso riferimento alle pene comminate a chi commetteva errori in ambito chirurgico, determinando lesioni ovvero anche la morte del paziente. Come pure nell’antica Roma era ben noto che i giureconsulti, tenendo conto della testimonianza del medico, conformavano i loro giudizi con l’aforisma «propter auctorìtatem doctissimi Hippocratis». Per tornare ai giorni nostri, vogliamo qui riportare quanto scrivono i Professori Macchiarelli, Arbarello, Cave Bondi, Di Luca e Feola nella seconda edizione del compendio di Medicina Legale: “la Medicina Legale può essere definita come il complesso delle conoscenze biologico-cliniche concernenti l’essere umano, suscettibili di proiezione e di applicazione entro tutto il sistema del diritto”.

In ragione della summenzionata e puntuale definizione, possiamo ritenere che la medicina legale rappresenta, operativamente, lo straordinario ponte scientifico tra il sapere medico e quello giuridico per affrontare molteplici tematiche: valutazione del danno alla persona nel settore civile e penale, consulenza in ambito forense, problematiche di maltractice sanitaria e valutazioni nell’ambito delle assicurazioni pubbliche e private. Ricordiamo che uno dei principi fondamentali a cui questa disciplina si ispira sono il rigorismo metodologico, conforme e idoneo alle esigenze del diritto. Dobbiamo sottolineare che la metodologia operativa, per la medicina legale, la ritroviamo in tutte le sue partizioni: medicina legale delle assicurazioni, tanatologia, tossicologia, etica e deontologia.

Per quanto attiene il tema della responsabilità professionale in ambito sanitario, questo merita la massima attenzione, poiché oggi assistiamo spesso ad un intenso e a volte controverso dibattito, sia in sede scientifica che in quella politico legislativa: numerose e controverse sono le pronunzie giurisprudenziali sul tema.

In questo spazio che il sito dell’avvocato Domenico Pittella ha voluto riservare ai consulenti medici legali, si ritiene di puntualizzare che per tutte le tematiche trattate, vi sarà sempre una particolare attenzione gestionale, vale a dire che prima di accettare un incarico è prassi obbligata, da parte dei professionisti incaricati, di esaminare preliminarmente la fattispecie con valutazione circa le possibilità di poter avere utili elementi per affrontare il caso in maniera adeguata.

Dott. Giovanni Bianco – specialista in medicina legale
Dott. Giovanni Pittella – specialista in medicina legale